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Category: Albania

L’attuazione delle misure restrittive in Albania  per la circolazione dei cittadini, dei veicoli personali e del business

A cura del dott. Aldi Pellumbi.

Come noto anche in Albania sono correnti rigide limitazione agli spostamenti.

In tale contesto, il sistema delle autorizzazioni per uscire di casa per i pedoni/ automezzi / motivi di salute è un sistema elettronico che permette ai cittadini, attraverso l’applicazione online, di ricevere il permesso per uscire di casa negli orari prestabiliti, ossia dalle ore 05:00 fino alle ore 17:30.

Il permesso può essere chiesto per i seguenti motivi: per fare la spesa, per recarsi presso il posto di lavoro o per altri casi di emergenza.

In questa sezione analizziamo più approfonditamente alcuni dei permessi che si possono chiedere:

  • l’autorizzazione per i pedoni vale per la fascia oraria che va dalle ore 05:00 alle ore 17:30 per una durata giornaliera di 90 minuti. Questo permesso può essere chiesto solo da una persona per nucleo familiare. Tali tipi di permessi vengono chiesti maggiormente per poter fare la spesa;
  • l’autorizzazione per andare al lavoro in macchina può essere richiesta per le fasce orarie che vanno dalle 05:00 alle 08:00 e dalle ore 16:00 alle 17:30. Per i cittadini che lavorano su turni è prevista la possibilità di indicare gli orari specifici per andare e tornare dal lavoro. In questo caso e possibile chiedere i permessi anche per il fine settimana. In macchina oltre al guidatore ci può essere al massimo un’altra persona, che può essere un familiare munito di autorizzazione di lavoro o anche qualcuno con cui lavorate nello stesso posto, seduto sul sedile posteriore in diagonale rispetto al guidatore;
  • l’autorizzazione per andare al lavoro a piedi sia per la fascia oraria fisa sia per i turni serve sollo la carta di identità più un permesso dal amministratore della società con firma e timbro.
  • sono previste anche le autorizzazioni per i motivi di salute nella fascia oraria che va dalle 05:00 alle 17:30. Il paziente può essere accompagnato da una sola persona e deve avere con sé la documentazione medica comprovante il suo stato di salute.

La richiesta dell’autorizzazione per i pedoni, oltre al sistema elettronico, può essere richiesta tramite Sms al numero 55155. Nel testo del messaggio bisogna indicare il numero identificativo della carta di identità e l’orario in cui si ha la necessità di uscire di casa.

Anche l’autorizzazione per l’utilizzo dei mezzi personali per recarsi presso il posto di lavoro può essere richiesta tramite messaggio al numero 55155. Nel testo del messaggio devono essere indicate le seguenti informazioni:

  • per i cittadini Albanesi con mezzi di trasporto targati Albania indicare le seguenti informazioni: Lettera M, targa del veicolo, numero di telaio e il numero della carta di identità;
  • per i cittadini stranieri con veicoli che portano targhe estera indicare le seguenti informazioni: Lettere MF F, targa del veicolo e numero della carta di identità.
  • per i cittadini Albanesi con mezzi di trasporto con targa estera indicare le seguenti informazioni: Lettere MF, targa del veicolo e numero della carta di identità;
  • per i cittadini stranieri che possiedono veicoli immatricolati in Albania indicare le seguenti informazioni: Lettere M F, targa del veicolo e numero della carta di identità.

N.B: Le lettere M ed F non sono sostituibili e devono essere inserite all’inizio del messaggio da inviare. La polizia di stato risponderà al messaggio entro 24 ore dalla richiesta.

La richiesta online può essere fatta collegandosi, previa registrazione, al seguente link:

https://e-albania.al/eAlbaniaServices/UseService.aspx?service_code=13659

La procedura da seguire:

  • Identificarsi come cittadini sul portale e-Albania;
  • Selezionare l’opzione Permesso per la circolazione pedone/veicolo (Leje për dalje për këmbësor/automjet);
  • Cliccare sul pulsante Usa (Perdor);
  • Scegliere il tipo di permesso di cui si ha bisogno.
  • Nel caso di necessità di permesso per veicolo:
  • Selezionare l’opzione permesso per veicolo di lavoro ” (Leje për mjet për punë)”;
    Se il veicolo è di vostra proprietà, apparirà in automatico nell’elenco di selezione;
  • Se il veicolo non è di vostra proprietà, compilare i dati sulla targa ed il numero del telaio;
    Selezionare la fascia oraria, scegliendo una delle opzioni “Fascia fissa” oppure “Lavoro a turni/orario specifico”;
  • Per tutti i cittadini che lavorano a turni, si puo proseguire con la selezione dell’opzione “Lavoro a turni/orario specifico” dove si può scrivere l’orario di andata e ritorno dal lavoro per ciascuno dei giorni della settimana, incluso il fine settimana;
  • Cliccare il pulsante “Spedisci (Dërgo)” per concludere l’applicazione;
  • Una persona può applicare per permesso di circolazione soltanto per un veicolo;
  • Il permesso di circolazione con veicolo privato è valido per la settimana attuale, oppure per quella seguente, se si applica dopo le ore 17:00 del sabato;

L’autorizzazione sarà approvata soltanto per i dipendenti delle aziende che possono svolgere la loro attività in quanto incluse nell’elenco delle attività essenziali o per i dipendenti della pubblica amministrazione.

L’approvazione si riceve al momento nell’indirizzo e-mail usato per la registrazione sul portale e-Albania e/o SMS, ed è valida per tutta la settimana, dal lunedì al sabato.

 

A cura del dott. Aldi Pellumbi.

Il DCM n. 305 del 16.04.2020, “Per la definizione delle procedure, documentazione e gestione dell’assistenza finanziaria per i dipendenti licenziati o già a lavoro, come conseguenza da Covid -19”, fornisce indicazioni sui soggetti che possono usufruire dell’aiuto finanziario di 40.000 leke.

Possono beneficiare dal sopracitato decreto le seguenti categorie:

  1. I lavoratori dipendenti dei soggetti con fatturato superiore a 14.000.000,00 di leke all’anno, i quali hanno momentaneamente cessato la loro attività lavorativa a seguito dei decreti di sospensione emanati dal ministero della sanità. Per poter beneficiare del suddetto decreto i dipendenti devono risultare regolarmente assunti alla data dell’entrata in vigore del decreto in oggetto;
  2. I dipendenti dei soggetti che hanno il permesso di operare, i quali sono stati licenziati a partire dalla data di entrata in vigore dell’Ordine/i del Ministro della Sanità fino al 10 aprile 2020, ricevono un sostegno finanziario di 40.000 (quarantamila) leke. La data della consegna del modulo E-sig 027 non deve essere successiva al 10 aprile 2020;
  3. I dipendenti dei soggetti con fatturato annuo inferiore a 14.000.000,00 di leke, che hanno il permesso di operare in linea con i decreti emanati dal Ministero della Sanità e che erano operativi sul luogo di lavoro alla data di entrata in vigore dei predetti decreti possono beneficiare del sostegno finanziario di 40.000 leke (esclusi i dipendenti beneficiari del punto 2).
  4. Possono beneficiare i dipendenti assunti sia da persone fisiche che giuridiche che svolgono la loro attività nelle strutture ricettive. I dipendenti devono risultare regolarmente assunti fino alla data di entrata in vigore dell’Ordine/i del Ministro della Sanità.

Per tutte le categorie sopra descritte che possono beneficiare del sostegno finanziario di 40.000,00 leke la richiesta deve essere presentata per via telematica da parte del datore di lavoro. Inoltre tutti i dipendenti beneficiari devono essere in possesso di un conto corrente e nel caso così non fosse devono provvedere ad averne uno recandosi presso una banca di secondo livello a loro scelta.

  1. Non rientrano tra i beneficiari descritti nel punto 3 i soggetti beneficiari del punto 2 e quelli delle categorie sottostanti:
  2. i dipendenti dei soggetti che hanno come oggetto dell’attività il commercio di prodotti alimentari e farmaceutici;
  3. personale di società registrate come persone fisiche, che esercitano attività come: avvocato, notaio, medico specializzato, farmacista, infermiere, veterinario, architetto, ingegnere, tecnico medico-laboratorio, progettista, economista, agronomo, esperto contabile, revisore contabile e perito immobiliare, a cui è consentito svolgere l’attività secondo l’ordine/i del Ministro della Sanità. Inoltre, i lavoratori con doppia assunzione non beneficiano, laddove una delle attività appartiene a questa categoria di soggetti.

iii.     dipendenti che hanno beneficiato secondo la DCM n. 254, del 27.03.2020 “Per la determinazione delle procedure, documentazione e misure per l’ottenimento dell’assistenza finanziaria per i dipendenti di società con un giro d’affari fino a 14.000.000,00 di leke”;

  1. lavoratori dipendenti che nell’anno 2019 hanno guadagnato più di 2.000.000,00 di leke;
  2. lavoratori degli enti pubblici o i lavoratori di società con partecipazioni pubbliche.

Per depositare la richiesta in modo da beneficiare del sostegno finanziario, i contribuenti considerati idonei secondo gli elementi e condizioni sopracitati saranno avvisati nei rispettivi cassetti fiscali ottenendo la possibilità di compilare a partire dalla data del 21 Aprile 2020.

Le misure di sostegno ai dipendenti licenziati in Albania a seguito del Covid 19
LINEE GUIDA SULLA  SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

Facendo riferimento all’ordinanza nr. 257 del 10/04/2020 emanata dal Ministero della Salute, di seguito vi forniamo un elenco delle attività ancora sospese a causa dell’emergenza da Covid-19.

Riepilogando brevemente, osservando la tabella, possiamo evidenziare che le attività sospese alla data odierna sono quelle relative il commercio al dettaglio considerate non essenziali (tali attività non comprendono quelle del settore alimentare, il quale non è mai stato soggetto a restrizione).

Oltre al commercio al dettaglio, anche le strutture scolastiche di ogni ordine e grado rimangono chiuse, salvo gli insegnamenti on line. Alcune attività, come si può evincere osservando la tabella, riprenderanno l’esercizio dal 27/04/2020. La ripresa comporterà l’adozione di tutte le misure atte alla tutela della salute dell’individuo come stabilito dalle norme vigenti.

Per le attività aperte, invece, il legale rappresentante deve richiedere un certificato nominato “Certificato di attività economica consentita”, il quale deve essere tenuto a disposizione ed esibito ogniqualvolta le autorità preposte lo richiedano.

La richiesta di certificato deve essere effettuata per via telematica collegandosi al seguente link:

 https://e-albania.al/eAlbaniaServices/UseService.aspx?service_code=13761

“Il Certificato di attività economica consentita” è un servizio elettronico che consente alle società di presentare domanda online per l’ottenimento di un certificato attestante che il soggetto è autorizzato ad esercitare l’attività durante il periodo di emergenza a causa di COVID-19, in conformità all’ordine del Ministero della Sanità.

Quest’autorizzazione è valida per il titolare, purché l’attività che esercita risulti nell’elenco delle attività consentite.

Se l’attività può rappresentare un pericolo per la salute ed è inclusa nell’elenco delle attività chiuse, l’autorizzazione perde automaticamente la sua validità dal momento in cui viene annunciato pubblicamente il cambio di categoria di attività.

L’attestato viene rilasciato una sola volta e non richiede documentazione di accompagnamento.

Di seguito la procedura da seguire:

  • Identificazione come azienda con NIPT sul portale e-Albania;
  • Selezionare servizio “Certificato di attività economica consentita”;
  • Cliccare sul pulsante “Usa”;
  • Il modulo elettronico mostrerà i tuoi dati aziendali e il messaggio se il tuo soggetto è autorizzato o meno ad esercitare l’attività in questo periodo;
  • Fai clic sul pulsante “Invia” e il certificato verrà inviato immediatamente all’indirizzo e-mail dell’azienda registrata sulla piattaforma e-Albania.
  • Se desideri utilizzare un’altra e-mail, devi cambiarla nella sezione “Spazio personale” facendo clic su: “Modifica i dettagli dell’account”.

È possibile visionare il certificato generato in qualsiasi momento nella sezione “I miei documenti” sul portale e-Albania. Il certificato viene rilasciato immediatamente e non ci sono costi da sostenere.

Per quanto concerne le società amministrate da soggetti esteri, il portale E-Albania ha reso noto che il servizio di “autorizzazione dell’attività consentita” si può ottenere inviando una Sms al numero 55155, con il testo nel formato seguente: VS NIPT NID.

Coloro che avessero necessità di essere supportati nella procedura possono contattarci per richiedere assistenza.

 

ELENCO DELLE ATTIVITA’ CHIUSE

Classe

Descrizione attività

Stato dell’attività

Attività in apertura dal 27.04.2020

4719 Altre attività di commercio al dettaglio in negozi non specializzati Chiusa SI
4742 Commercio al dettaglio in negozi specializzati di apparecchiature per la telecomunicazione Chiusa SI
4743 Commercio al dettaglio in negozi specializzati di apparecchiature audio e video Chiusa SI
4751 Commercio al dettaglio di tessuti in negozi specializzati Chiusa SI
4753 Commercio al dettaglio di tappetti e simili, rivestimenti dei muri e dei pavimenti in negozi specializzati Chiusa SI
4759 Commercio al dettaglio di mobili, apparecchiature per l’illuminazione e oggetti per la casa in negozi specializzati Chiusa SI
4763 Commercio al dettaglio di registratori musicali audio e video in negozi specializzati Chiusa SI
4764 Commercio al dettaglio di attrezzatura sportiva in negozi specializzati Chiusa SI
4765 Commercio al dettaglio di giocatoli e giochi in negozi specializzati Chiusa SI
4771 Commercio al dettaglio di abbigliamento in negozi specializzati Chiusa SI
4772 Commercio al dettaglio di scarpe e altri articoli di pelle in negozi specializzati Chiusa SI
4776 Commercio al dettaglio di fiori, semi, fertilizzanti, animali domestici e la loro alimentazione in negozi specializzati Chiusa SI
4771 Commercio al dettaglio di orologi e gioielli in negozi specializzati Chiusa SI
4778 Commercio al dettaglio di altri articoli in negozi specializzati Chiusa SI
4779 Commercio al dettaglio di articoli usati Chiusa NO
4782 Commercio al dettaglio in tende, mercati tessili di abbigliamento e calzature Chiusa NO
4789 Commercio al dettaglio in tende o mercati di altri articoli Chiusa NO
4910 Il trasporto ferroviario extraurbano dei passeggeri Chiusa NO
4931 Il trasporto su strada dei passeggeri nel sistema urbano Chiusa NO
4932 L’ attività di Taxi Chiusa SI
4939 Altro trasporto su strada di passeggeri Chiusa NO
5010 Trasporto via mare dei passeggeri Chiusa NO
5110 Trasporto Aereo dei passeggeri Chiusa NO
5630 Le attività di servizio di bevande come bar e locali di vario genere Chiusa NO
5920 La registrazione della voce e le attività di pubblicazione di musica Chiusa SI
8510 Fabbricazione di apparecchiature elettriche Chiusa NO
8520 Istruzione primaria escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8531 Istruzione secondaria escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8532 Istruzione secondaria tecnica professionale escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8541 L’istruzione successiva a quella secondaria escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8542 Istruzione universitaria escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8551 Educazione Sportiva e dell’intrattenimento escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8552 Educazione culturale escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8553 L’attività di scuola guida escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8559 Altre attività legate all’istruzione esclusi gli insegnamenti on line Chiusa NO
8560 Attività di sostegno scolastico escluso l’insegnamento on line Chiusa NO
8623 Attività dei dentisti Chiusa NO
9001 Attività Artistiche Chiusa NO
9002 Altre attività di supporto alle attività artistiche Chiusa NO
9004 L’utilizzo delle strutture e attrezzature artistiche Chiusa NO
9101 Le attività delle biblioteche e degli archivi Chiusa NO
9102 Le attività dei Musei Chiusa NO
9104 Giardini botanici e zoologici e le attività delle riserve naturali Chiusa NO
9220 Le attività del gioco d’azzardo Chiusa NO
9311 Il funzionamento dei centri sportivi Chiusa NO
9312 Le attività dei club sportivi Chiusa NO
9313 Palestre Chiusa NO
9319 Altre attività sportive Chiusa NO
9321 Le attività dei parchi giochi Chiusa NO
9329 Altre attività di intrattenimento Chiusa NO
9602 Le attività dei centri di bellezza Chiusa SI

 

Ai sensi dell’art. 7, punto 4 della Legge Nr. 15/2016 sulla prevenzione e sul contrasto delle infezioni e delle malattie infettive, e a seguito delle disposizioni dell’Istituto della Sanità Pubblica per la prevenzione della diffusione dell’infezione da COVID-19 nella Repubblica di Albania e per la tutela della salute della popolazione, su proposta del Comitato degli Esperti e dell’Istituto della Sanità Pubblica

DISPONGO:

  1. la chiusura al pubblico fino al 03/04/2020 di:
  2. ambienti che offrono servizi nei locali notturni;
  3. ambienti chiusi dedicati alle attività di intrattenimento e di divertimento per i bambini e per i giovani, palestre, centri sportivi, piscine, centri internet, centri culturali e centri ricreativi.
  4. Sospensione, fino al 03/04/2020 di:
  5. attività sportive, sociali e culturali;
  6. gite promosse dalle istituzioni scolastiche sia verso destinazioni estere che all’interno del Paese;
  7. procedure di concorsi pubblici per l’assunzione di personale, concorsi scolastici e di specializzazione.
  8. Durante la giornata, l’attività di bar, ristoranti, locali che offrono servizi ai clienti garantiranno una distanza di almeno due metri tra i tavoli e, comunque, di un metro tra i clienti.
  9. Le istituzioni pubbliche e private sono tenute alla redazione, secondo il settore di competenza, entro la data dell’11.03.2020, di un piano di provvedimenti atti a garantire i servizi prioritari, soprattutto attraverso i servizi online, il lavoro a distanza, e, solo se necessario offrire servizi che richiedono contatto fisico. Per i servizi che richiedono il contatto diretto con il pubblico, le istituzioni sono tenute all’equipaggiamento del personale con i mezzi e le attrezzature necessarie alla tutela della salute. Le istituzioni pubbliche che offrono servizi di ricezione al pubblico agli sportelli devono adottare misure che sfruttino al meglio i servizi online e la piattaforma M e-albania.
  10. Per i servizi pubblici che richiedono il contatto diretto con il pubblico, le competenti istituzioni sono tenute all’equipaggiamento degli stessi con i necessari mezzi per la tutela della loro salute.
  11. Gli enti del servizio postale devono garantire la continuità del servizio e redigere un piano di misure atte a limitare i contatti diretti dei propri dipendenti con il pubblico agli sportelli e negli ambienti interni delle proprie sedi.
  12. Tutte le persone che hanno fatto ingresso in Albania dalle zone a rischio epidemiologico, identificate come tali dall’OMS, sono tenute a compilare la scheda dei passeggeri ai valichi di frontiera all’ingresso e a mettersi in auto-quarantena per un periodo di 14 giorni dalla data di ingresso.
  13. Per l’adozione della presente ordinanza vengono incaricati l’Ispettorato Statale per la Sanità, l’istituto per la Sanità Pubblica, l’Operatore dei Servizi Sanitari, gli enti di governance locale, le istituzioni pubbliche e private individuate nella presente ordinanza.
  14. L’Ispettorato Statale per la Sanità organizza e coordina il lavoro con le strutture della Polizia di Stato per l’adozione della presente Ordinanza e stabilisce provvedimenti amministrativi secondo la legislazione vigente.

La presente ordinanza entra in vigore immediatamente ed è valida fino al 03/04/2020.

Ordine per l’adozione delle misure speciali per la prevenzione della diffusione dell’infezione provocata da Covid-19
Avviso agevolazione contribuenti colpiti dalla calamità naturale

L’amministrazione fiscale albanese ha emesso in data 5/3/2020 un avviso che riconosce la deducibilità ai fini delle imposte sui redditi delle società dei costi sostenuti per i danni subiti a seguito del terremoto del 26 novembre 2019.

Al fine di poter beneficiare dell’agevolazione i contribuenti interessati, che sono stati colpiti dalla calamità naturale devono riferire alla direzione tributaria regionale:

  • l’elenco con descrizione dettagliata della merce e dei beni strumentali danneggiati o distrutti, compresa la quantità per ciascun tipo;
  • le fatture per l’acquisto di merci danneggiate dal terremoto o la documentazione dei cespiti danneggiati o distrutti;
  • una relazione dell’autorità competente pertinente che accerti il danneggiamento o la distruzione dei beni strumentali.

In particolare, viene riconosciuto come spesa deducibile il valore contabile delle merci e il valore contabile dei cespiti che sono stati danneggiati o distrutti dal terremoto nelle zone designate secondo le norme vigenti come “zone colpite da calamità naturali”.

Tutti i contribuenti colpiti dal sisma sono tenuti a presentare alla direzione tributaria regionale entro il 10.03.2020 la predetta documentazione.

In Albania, ogni anno, i contribuenti devono procedere al versamento rateale degli acconti sull’imposta sui redditi per l’anno in corso. A riguardo le norme di riferimento sono costituite dall’art. 30 paragrafo 6, della Legge 8438 del 28.12.1998 relativa alle imposte sui redditi, nonché dal Regolamento del ministro delle finanze n. 5, del 30.01.2006 come modificato, da ultimo, al paragrafo 3.13.4, relativo alla correzione incrementale delle rate mensili degli anticipi dell’imposta sugli utili.

Si evidenzia, con il presente contributo, che l’articolo 30/6 della legge 8438/1998 prevede che se l’Autorità fiscale albanese stima che l’imposta sul reddito per il periodo fiscale successivo supererà di oltre il 10% l’imposta sul reddito del periodo fiscale precedente, potrà richiedere un aumento dell’ammontare degli acconti dovuti, in conformità alle proprie stime.

Inoltre, il punto 3.13.4 del già citato Regolamento n. 5, afferma che ai fini dell’acconto su base previsionale, entro il 31 ottobre di ogni anno, i contribuenti devono presentare all’amministrazione fiscale una dichiarazione provvisoria relativa all’imposta sugli utili attesi per l’anno in corso.

In pratica, in forza delle citate disposizioni, l’amministrazione fiscale può aumentare le rate mensili di pagamento in acconto solo negli ultimi due mesi dell’anno fiscale successivo (novembre – dicembre), nei seguenti casi:

  1. quando il contribuente stesso determina che l’imposta sul reddito da lui valutata per l’anno successivo sarà superiore di oltre il 10% rispetto alle rate mensili degli anticipi calcolati dalla legge (ed in tal caso ribadiamo che deve presentare una dichiarazione di accertamento dell’imposta sui profitti per l’esercizio non oltre il 31 ottobre, sulla cui base, l’amministrazione fiscale correggerà le rate incrementali per novembre e dicembre dell’anno successivo);
  2. quando il contribuente non rispetta i requisiti di cui alla lettera a), ovvero non presenta una dichiarazione dei redditi per l’anno successivo e non richiede di per sé un aumento dei pagamenti anticipati a seguito della valutazione effettuata per aumentare i suoi profitti di oltre il 10% nell’anno successivo rispetto all’anno precedente. La valutazione in questo caso si basa su tutte le informazioni disponibili per l’amministrazione fiscale, comprese le vendite dichiarate, gli acquisti, le importazioni, le esportazioni, le gare di appalto vinte, le informazioni ottenute da banche, fornitori e clienti.

Se quindi i contribuenti, nel corso del 2019, non stanno generando un risultato imponibile maggiore di quello ottenuto del 2018, è importante procedere alla presentazione tempestiva della dichiarazione (eventualmente rispettando un termine cautelativo di cinque giorni prima) al fine di evitare che l’Amministrazione finanziaria possa richiedere maggiori acconti.

Le società albanesi che risultano interessate da tali aspetti e abbisognano di assistenza possono scrivere, senza impegno, alla nostra sede di Durazzo o Tirana, inviando una email ad info@primeadvisory.eu.

ACCONTI PREVISIONALI: OBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ENTRO IL 31 OTTOBRE
Obbligo di conto corrente per i contribuenti albanesi

Con la legge n. 31/2019 rubricata “Integrazioni alla Legge n. 9920 del 19 maggio 2008 sulle procedure fiscali nella Repubblica d’Albania”, è stato introdotto per tutti i contribuenti albanesi l’obbligo:

  • di aprire un conto corrente dedicato allo svolgimento dell’attività economica (imprenditoriale o professionale); e
  • di comunicarlo all’amministrazione finanziaria albanese.

Il nuovo obbligo si applica a tutte le persone fisiche ed ai contribuenti registrati[1] per l’imposta sul valore aggiunto in Albania; nonché alle persone giuridiche, indipendentemente dal loro fatturato. Sono soggette all’obbligo, inoltre, anche le organizzazioni non profit registrate presso l’autorità fiscale.

E’ disposto che l’apertura di detto conto corrente e l’inerente comunicazione all’amministrazione fiscale, debba avvenire entro 90 (novanta) giorni dall’entrata in vigore della citata legge. E quindi, dato che la Legge n. 31/2019 è entrata in vigore in data 26 luglio 2019, entro il termine del 26 ottobre 2019.

Inoltre, si precisa, che i nuovi contribuenti registrati (ad esempio le nuove brancho le nuove sh.p.k), dovranno aprire e comunicare il conto corrente dedicato entro e non oltre 20 (venti) giorni di calendario dal giorno successivo alla registrazione presso il Centro Nazionale di Registrazione.

In caso di inadempimento di tali obblighi la legge prevede sanzioni per i contribuenti[2]. E pertanto occorre senza indugio provvedere ad aprire il conto corrente (se non già presente) ed a comunicarlo.

Per coloro che necessitassero di assistenza nella comunicazione del conto corrente all’amministrazione finanziaria, il nostro Studio è a disposizione.

Per informazioni potete contattarci ad info@primeadvisory.eu.

________________________________

[1] Si ricorda che hanno l’obbligo di registrarsi ai fini IVA (TVSH) in Albania, le persone fisiche che superano un limite di ricavi di 2.000.000,00 leke.

[2] In particolare viene previsto che in caso di omissione della comunicazione sono applicate le seguenti sanzioni:

–  sanzione di 25.000 leke (circa 203 euro) per le persone fisiche come sopra rappresentate con fatturato fino a 8.000.000 di leke (circa 65.040 euro);

– sanzione di 50.000 leke (circa 406 euro) per le persone giuridiche indipendentemente dal fatturato e per le persone fisiche con fatturato superiore a 8.000.000 leke (circa 65.040);

– sanzione di 37.000 leke (circa 300 euro) per le organizzazioni senza scopo di lucro.

Tali sanzioni vengono raddoppiate qualora la mancata comunicazione diventi persistente.

A cura del dott. Diego Occari

La soluzione principalmente adottata dagli imprenditori italiani che scelgono di operare in Albania,  per cogliere le enormi opportunità di questo piccolo Paese in crescita, è quella di costituire una società a responsabilità limitata locale (c.d. Sh.p.k.) tuttavia, non è detto che tale soluzione sia sempre quella più efficiente.

Spesso si dimentica che, per operare in un Paese, non occorre costituire un soggetto societario in tale territorio, essendo possibile utilizzare un soggetto estero, ad esempio una SRL italiana, e limitarsi ad aprire nel paese estero una c.d. stabile organizzazione, o branch. Tale organizzazione è infatti prevista e regolamentata dalla Convenzione internazionale del 21/05/1998 n. 175 contro le doppie imposizioni stipulata tra l’Italia e l’Albania, in vigore in Italia dal 21/12/1999.

Utilizzare una branch, in luogo di una Sh.p.k., può rappresentare per il contribuente italiano una soluzione tecnica idonea ad ottenere, specialmente nella fase di avvio dell’attività, una deducibilità in Italia dei costi sostenuti in Albania, contenendo i costi amministrativi (la branchinfatti, non ha ad esempio necessità di un proprio organo amministrativo).

Non soltanto, laddove l’investimento non sia idoneo ad assicurare una strutturata organizzazione all’estero, operare con una società albanese Sh.p.k., in luogo di una branch, potrebbe presentare rischi di contestazione fiscale, sia per quanto attiene la residenza fiscale effettiva della società, sia per quanto attiene l’eventuale politica dei prezzi di trasferimento applicata alle transazioni intercompany.

Mentre la soluzione della branch, comportando la tassazione anche in Italia dei proventi realizzati, previo riconoscimento del credito d’imposta per quanto pagato in Albania, non genera mai, in linea di massima, rischi di contestazione da parte dell’amministrazione italiana.

Inoltre, se si opera già in diversi paesi, ad esempio mediante una controllata (subsidiary), si può usare benissimo una propria società strumentale estera (ad esempio una LTD londinese) per operare in Albania attraverso una branch, in modo da poter beneficiare della sicurezza garantita dallo strumento societario inglese che ad esempio, rispetto agli strumenti societari albanesi, sono assai più protettivi, per quanto attiene alla responsabilità degli amministratori.

Una buona pianificazione fiscale internazionale quindi, che abbia come scopo la minimizzazione del carico tributario complessivo, da attuarsi però in piena conformità alle norme, richiede sempre una analisi concorrente di più variabili societarie e tributarie, correlate ai diversi strumenti giuridici prescelti. In un contesto in cui la combinazione tra strutture societarie e branch deve sempre essere ben approfondito a priori, prima di avviare una operatività.

Sul piano operativo le fonti normative di riferimento in Albania, già oggetto di approfondimento in un nostro precedente contributo, sono la Legge n. 9723 del 3 maggio 2017, in materia di “Centro Nazionale di Registrazione”e la Legge n. 9901 del 14 aprile 2008, che regola il diritto societario e commerciale in Albania.

Per tutti coloro che fossero interessati ad approfondire la tematica, lo Studio Prime Advisory Albania Shpk, con i propri uffici di Durazzo e Tirana (in Albania), è disponibile a fornire assistenza, sia nella fase di pianificazione dell’investimento, sia nelle attività di studio attinenti all’apertura ed all’avvio della sede, anche fornendo supporto attraverso i propri operatori, nella ricerca e selezione del personale in loco.

Operare in Albania con una branch
Convegno Tirana: International Tax Day

Lo Studio Prime Advisory Albania Shpk vi invita al convegno dedicato agli imprenditori interessati all’internazionalizzazione d’impresa, che si terrà a Tirana, in Albania, il 22 Maggio 2019.

L’evento è gratuito ma è necessaria l’iscrizione tramite e-mail all’indirizzo info@albaniabusiness.it.

Programma della giornata

9.30 – 9.40 | Inizio lavori e saluti

ICE Albania

9.40 – 10.50 | Il concetto di residenza fiscale nel Modello OCSE e negli ordinamenti italiano e albanese

Dott. Diego Occari

  Pausa caffè      

11.10 – 11.30 | Il concetto di residenza fiscale nell’ordinamento inglese.   

Dott.ssa Rajmonda Kallaverja      

11.30 – 12.00 | I servizi di Prima Fiduciaria Spa per la gestione degli investimenti esteri.

Dott. Stefano Perissinotto

Rischi e soluzioni pratiche. Dibattito tra i partecipanti.

15.10 – 16.00 | Stabile organizzazione o Subsidiary? Differenze ed introduzione alla tematica sui prezzi di trasferimento. Cenni in materia di Transfer Pricing.

Dott. Diego Occari

16.00 – 16.30 | Il Transfer pricing nel diritto Tributario inglese e albanese.

Dott.ssa Rajmonda Kallaverja

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16.50 – 17.20 | Gli strumenti di finanziamento a sostegno dell’internazionalizzazione.

Dott. Diego Occari

17.20 – 17.50 | L’utilizzo del trust come strumento per interrompere le catene partecipative.

Dott. Stefano Perissinotto

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Location

Sala COD, Palazzo del Consiglio dei Ministri | Boulevard Dëshmorët e Kombit, 7

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A cura del dott. Aldi Pellumbi

Situazione generale del paese

L’Albania è un paese situato nel sud est del continente europeo e nel sud ovest della penisola dei Balcani. La posizione favorevole e i due porti principali del paese, ossia quello di Durazzo e quello di Valona, la fanno diventare la porta d’accesso per i mercati dei Balcani. Il paese negli ultimi anni ha registrato una crescita costante del Pil, il quale è cresciuto progressivamente dal 2,2% del 2014 al 4% del 2017.

Il flusso degli investimenti diretti esteri è andato crescendo negli ultimi anni e nel corso del 2016 si è arrivati ad una crescita di 14.4% rispetto al 2015, attestandosi a 936,5 milioni di euro. Ciò è ascrivibile in massima parte ai settori dell’energia elettrica e del gas che hanno beneficiato della costruzione di un importante centrale idroelettrica nel sud-est del Paese e soprattutto dei lavori relativi al gasdotto del TAP.

L’indebitamento pubblico, invece, resta molto alto. Secondo le ultime stime il debito si attesta attorno al 71.5% del Pil, ma il ministero delle finanze assicura che entro il 2020 l’Albania arriverà al di sotto del 60%. Inoltre anche il livello di disoccupazione resta alto (14.2%), ma è anche in lieve calo nel periodo. È stato stimato che il costo del lavoro in Albania corrisponde ad un terzo a confronto con quelli degli altri paesi della regione Balcanica. Ed è circa un quinto del costo del lavoro in Italia.

Inoltre, l’Albania, è molto attrattiva in quanto la maggior parte della popolazione parla fluentemente le lingue, specialmente l’italiano.

Nel complesso il paese gode di una stabile situazione macroeconomica, sostenuta da un mercato bancario che riesce a far fronte alle crisi internazionali. A completare il quadro macroeconomico del paese e ad aiutarci con la spiegazione delle voci sopracitate invitiamo a prendere visione della seguente tabella.

Dopo aver illustrato la situazione dell’Albania possiamo analizzare nello specifico i macro settori che permettono al Paese di registrare la crescita sopra illustrata.

Settore energetico e minerario 

Uno dei settori in cui si registra la maggiore crescita nel Paese è quello energetico in quanto il governo albanese ultimamente sta cercando di apportare modifiche di ammodernamento. Infatti, il settore energetico è stato caratterizzato da grandi cambiamenti, a partire dalla ristrutturazione dell’ente nazionale produttore di energia (KESH).

Negli ultimi anni c’è stata una apertura totale verso i progetti per la produzione di energia che ha attratto molti investimenti. L’88,5% delle fonti energetiche complessive in Albania è costituito dall’energia elettrica, a sua volta quasi esclusivamente di origine idroelettrica. Il potenziale produttivo del paese è stato stimato in 2000-2500 KW ed è secondo in Europa solo dopo la Norvegia.

Questo settore offre grandi spazi per l’esportazione nel Paese di know-how (progettazione), di macchinari elettromeccanici per la produzione di energia, apparecchiature elettriche e di software per la gestione degli impianti, settori questi di assoluta eccellenza del Made in Italy.  Inoltre, la costruzione della Tap farà diversificare le fonti energetiche del paese.

Un altro ramo del settore molto attrattivo è quello minerario, in quanto l’Albania è ricca principalmente di cromo, rame, nichel e carbone ed ha importanti giacimenti non sfruttati di bauxite, fosfato e significative riserve lapidee utilizzabili nel settore edilizio. Attualmente in questo settore operano 40 aziende straniere e 511 società Albanesi.

Il settore petrolifero è una grande risorsa del paese. Le riserve petrolifere sono state stimate in 550 milioni di tonnellate, ma che non sono pienamente utilizzate. Un investimento in questo settore potrebbe essere quello di introdurre nuove attrezzature più efficiente rispetto a quelle già in uso.

Settore tessile ed abbigliamento

Il settore tessile è uno dei settori più produttivi del paese. Questo perché l’Albania ha una radicata tradizione per quanto concerne i prodotti tessili e dopo gli anni 90’ il paese si è distinto per la buona qualità di questi prodotti. In questo settore possiamo riscontrare anche ingenti investimenti esteri che sono stati effettuati per le seguenti ragioni:

1)  il basso costo della manodopera nel paese;
2)  la presenza dei porti che consente l’accesso ai mercati balcanici;
3)  la vicinanza  all’Italia;
4)  l’esenzione dall’Iva e dai dazi doganali per il 100% dei produttori façon sotto il regime di riesportazione
In forza di questi fattori il Paese riesce a trarre grandi investimenti in questo settore.

Settore turistico

Il settore turistico ha avuto una crescita significativa negli ultimi anni. Infatti, il 13% del pil del Paese viene generato da questo settore. Tale settore è quello che presenta il maggior potenziale di crescita. L’attuale location delle strutture è concentrata per il 67% sulla costa, per il 22% in aree urbane, per il 5% in aree suburbane, per il 3% intorno ai laghi e per il restante 3% in zone montuose, per un totale di 16.888 ditte operanti nel settore.

Il settore turistico ha suscitato grande attenzione internazionale da parte di prestigiosi giornali e riviste internazionali come il New York Times che ha incluso l’Albania nella lista delle 52 destinazioni più interessanti da visitare nel 2014.

Costruzioni

L’Albania ha una rete viaria di circa 18.000 Km, una parte di essa è obsoleta a causa di una scarsa manutenzione ed un aumento cospicuo degli automobilisti nel paese.  Nonostante, negli ultimi anni, il governo ha investito molte risorse nella rete viaria il settore presenta ancora margini di miglioramento molto ampi. La maggior parte degli investimenti ha riguardato zone strategiche del paese ed ultimamente la rete si sta estendendo a tutta l’Albania. Il Governo albanese ha previsto azioni promozionali e di studio anche a favore del settore portuale a beneficio soprattutto della grande distribuzione che, in Albania, sta facendo ormai passi da gigante.

Il governo albanese sta cercando negli ultimi anni di investire nella rete ferroviaria del Paese. La rete ha una lunghezza di 447 km, ma non è più utilizzata dagli inizi degli anni 90’. Si considera che gli investimenti iniziali, in questo settore, saranno per il trasporto merci e successivamente si estenderà. In futuro il piano del governo albanese è quello di collegare la ferrovia albanese con quella Europea.

Risultati migliori sono stati ottenuti nel trasporto aereo con la costruzione del nuovo terminale di Rinas. In futuro il Paese si vorrà anche dotare di un nuovo aeroporto, quindi i margini di miglioramento sono ampi anche in questo ramo del settore costruzioni.

Settore agricolo

L’ultimo settore che andremo ad analizzare è quello agricolo. È uno dei settori più importanti dell’economia albanese in quanto genera il 20% del Pil del paese. Il settore agricolo ha una importanza strategica in quanto quasi il 50% della popolazione vive nelle zone rurali e quindi si occupa principalmente di agricoltura. Inoltre il clima del paese favorisce l’agricoltura di vari tipi da quella continentale a quella mediterranea. I terreni agricoli rappresentano il 24% del territorio della Paese e si concentrano per l’81% nella zona costiera e quella collinare. Il restante 19% delle terre agricole nelle zone montuose è molto adatto alla frutticultura. L’agricoltura è favorita, inoltre, dalla rete idrica in superfice che è una delle più grandi d’Europa. Negli ultimi anni con l’introduzione di nuove  tecnologie il settore sta progredendo in maniera significativa.

Il paese con cui l’Albania intrattiene la maggior parte degli scambi commerciali in ambito agricolo, è l’Italia con il 43% delle esportazioni.

Un ulteriore problematica strutturale del settore è l’alto numero dei piccoli imprenditori che fa crescere i costi di produzione e la competitività del settore. Questo aspetto può essere un buon inizio per elaborare nuove strategie per migliorare questo settore in Albania.

Le sfide ancora aperte riguardano alcuni aspetti relativi alle infrastrutture carenti, alle limitazioni di mercato e al limitato accesso al credito.

L’economia albanese e i settori maggiormente attrattivi per gli investimenti esteri