A) Dal 1° gennaio 2021 entra in vigore la decisione del Consiglio dei Ministri n. 576 del 22.7.2020 che modifica la fascia dei contribuenti obbligati a dichiarare e pagare l’IVA.

  1. Tutti i contribuenti esistenti che per il 2020 hanno realizzato un fatturato annuo maggiore o pari a 10 milioni ALL, hanno l’obbligo di dichiarare e pagare l’IVA indipendentemente dal fatto che il contribuente sia registrato per l’imposta sul reddito di impresa (TF) o l’imposta semplificata sul reddito di impresa (TTHF):

– La dichiarazione e il pagamento dell’IVA saranno mensili e dovranno essere effettuati entro il 14 del mese successivo al periodo di rendicontazione.

– La dichiarazione dei registri di Vendita ed Acquisto sarà mensile con scadenza entro la data del 10 del rispettivo mese successivo.

  1. Per i contribuenti, che hanno realizzato un fatturato da 0-5 milioni ALL per l’intero anno solare 2020 verrà eseguita la cancellazione automatica dal regime IVA con data di validità 31.12.2020.

La cancellazione non verrà eseguita automaticamente per le seguenti categorie:

  • Contribuenti che nel corso del 2020 hanno effettuato almeno un’importazione.

Questa categoria di contribuenti continuerà a far parte del regime IVA. Il contribuente può altresì tramite una dichiarazione personale inviata direttamente all’ Agenzia delle Entrate dichiarare che la società non farà più importazioni per l’anno successivo ed in tal caso richiedere espressamente la cancellazione dal regime iva.

  • Contribuenti, che nel corso del 2020 hanno realizzato un fatturato annuo da 5 a 10 milioni ALL e non hanno effettuato alcuna importazione.

Per questa categoria di contribuenti si applicherà il diritto all’iscrizione dell’IVA dovuta secondo una loro dichiarazione volontaria:

  • Il contribuente attraverso un avviso pop-up  nel menu del cassetto fiscale della società sarà invitato a dichiarare la sua decisione in merito all’attuazione del diritto di far parte o meno del regime IVA.

B) Il minimo sindacale

A partire dal 01.01.2021 il minimo contributivo sindacale aumenterà da 26.000 ALL a 30.000 ALL.

C) Fiscalizzazione

Il processo di fiscalizzazione inizia il 1° gennaio 2021 esclusivamente per i contribuenti che emettono fatture per Enti pubblici. Il processo di fiscalizzazione per i contribuenti e società private è previsto salvo proroghe dal 1luglio 2021

In via generale possiamo affermare che tutti i contribuenti che saranno inclusi nel processo di Fiscalizzazione, dovranno:

  1. Essere in possesso dei certificati elettronici forniti dall’Agenzia Nazionale dell’Informazione (AKSHI).
  2. Assicurare una connessione Internet continua nel luogo di emissione delle fatture elettroniche.
  3. Accedere al Server Centrale delle fatture elettroniche utilizzando le credenziali di accesso tramite E-Albania, all’indirizzo: https://efiscalization-app.tatime.gov.al/self-care

Seguirà da parte del nostro Studio una Circolare esplicativa sul funzionamento del processo di fiscalizzazione non appena saranno chiariti con le Autorità tutti i punti della nuova Normativa.

D) Monitoraggio Fiscale

Si ricorda a tutti i Nostri clienti che tutti i contribuenti residenti fiscalmente in Italia sono tenuti ad effettuare il Monitoraggio Fiscale delle attività patrimoniali e finanziarie detenute all’estero.

Il Monitoraggio Fiscale è un adempimento obbligatorio a cui sono chiamati tutti i contribuenti fiscalmente residenti in Italia. La disciplina è stata introdotta nel nostro ordinamento dal DL n 167/90, convertito poi dalla Legge n 227/90.

Il Monitoraggio Fiscale obbliga i contribuenti a dover dichiarare attività finanziarie detenute all’estero ed, inoltre, al sussistere di alcune condizioni, obbliga loro al pagamento delle imposte patrimoniali:

  • IVIE (per gli immobili)
  • IVAFE (per le attività finanziarie).

Per qualsiasi ulteriore approfondimento è possibile prendere appuntamento in una delle Sedi Prime Advisory di Londra, Milano, Padova, Roma, Bucarest e Tirana.

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