A cura del dott. Ermal Shehu

Oltre dalla Costituzione, che prevede il diritto per ogni cittadino alla previdenza sociale, i contributi previdenziali e assistenziali sono regolati da leggi speciali, quali:

–   La Legge n.7703 dell’11 maggio 1993 “Per la previdenza sociale nella Repubblica di Albania”, e successive modifiche ed integrazioni;

–   La Legge n. 7870 del 13 ottobre 1994 “Sull’assistenza sanitaria nella Repubblica d’Albania”, e successive modifiche ed integrazioni;

Partendo dal presupposto che la normativa albanese non fa nessuna distinzione tra lavoratore albanese e lavoratore straniero, il presente contributo è dedicato a riassumere la normativa di riferimento in merito ai contributi previdenziali e assistenziali sul lavoro albanese.

L’obbiettivo dei contributi assistenziali è quello di coprire le situazioni di rischio o di impossibilità di produre reddito dei contribuenti, come: la disoccupazione, gli infortuni, le malattie professionali e la maternità. Mentre i contributi previdenziali sono destinati a coprire le prestazioni pensionistiche.

La normativa albanese in materia di contributi distingue tra lavoratore dipendente e persone fisiche con partita iva. Di seguito vediamo le differenze.

L’onere contributivo sul lavoro dipendente:

–   Contributi previdenziali pari al 24,5%, di cui 15% a carico del datore di lavoro e 9,5% a carico del lavoratore. La base imponibile si intende la paga lorda che deve essere fissata tra il minimo legale pari a 24.000 Lek[1]e la paga massima pari a 105.850 Lek[2].

–  Contributi assistenziali pari al 3,4% della paga lorda percepita, di cui 1,7% a carico del datore di lavoro e 1,7% a carico del lavoratore. Per quanto riguarda i contributi assistenziali la legge non impone un limite massimo della base imponibile come nel caso dei contributi previdenziali.

Secondo la normativa vigente, il datore di lavoro deve trattenere dalla busta paga del lavoratore i contributi e procedere con il versamento dello stesso entro il giorno 20 del mese successivo. Entro il medesimo termine, il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare una specifica dichiarazione agli enti preposti. Invece per le società che sono registrate come microimprese la scadenza è entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento.

L’onere contributivo per le persone fisiche con partita Iva:

–    Contributi previdenziali pari al 23%[3], calcolati sulla base imponibile fissa pari alla paga lorda minima pari a 24.000 Lek.

–    Contributi assistenziali pari al 3,4%[4], calcolati sulla base imponibile fissa pari al doppio della paga lorda minima pari a 48.000 Lek.

Le persone fisiche devono effettuare l’invio della dichiarazione e il pagamento dei contributi entro il giorno 20 del mese successivo oppure entro il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento per le persone fisiche che sono registrate come piccoli imprenditori.

Per coloro che avessero necessità lo Studio Occari & Partners, con sede in Durazzo, dispone di personale qualificato e specializzato per lo svolgimento di queste attività.

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[1]Corrispondenti alla data del presente contributo a circa 190,00 euro

[2]Corrispondenti alla data del presente contributo a circa 836,00 euro

[3]Corrispondenti alla data del presente contributo a circa 44,00 euro

[4]Corrispondenti alla data del presente contributo a circa 13,00 euro